Lavorare bene, lavorare per amore: articolo de “La Sicilia”

L’articolo di Martino Geraci sull’incontro MLAC “Lavorare bene, lavorare per amore”

Il Mlac riparte nel segno di Sturzo «Più dignità»

CALTAGIRONE. Rinasce nella Diocesi di Caltagirone il Movimento Lavoratori dell’Azione Cattolica. La sua presentazione è avvenuta in una data significativa per l’impegno sociale dei cattolici: il 107° anniversario dell’appello ai “Liberi e Forti” di don Luigi Sturzo, padre del popolarismo italiano. Per l’occasione, l’Azione Cattolica ha promosso, nella Curia Vescovile, una tavola rotonda dal tema “Lavorare bene, lavorare per amore!”, che ha acceso i riflettori sulla centralità che riveste la dignità della persona e il lavoro inteso come mezzo di progresso.

Argomenti su cui si sono focalizzati gli interventi dei relatori, tra i quali, da annotare, quello dell’assistente nazionale del settore adulti di Ac e del Movimento lavoratori, don Oronzo Cosi, che si è soffermato sull’importanza della persona nel mondo del lavoro alla luce della Dottrina sociale della Chiesa, e del vicario diocesano, don Salvatore De Pasquale, il quale ha posto l’accento sul fatto che il «lavoro non serve solo a capitalizzare denaro, ma a produrre benessere».

È toccato poi alla presidente diocesana di Azione cattolica, Nella Risuscitazione, spiegare la missione del Movimento nella Chiesa e nella società in generale. «Il compito del Mlac – ha sottolineato – consiste nel far circolare idee e principi che rendano possibile un’altra visione del mondo del lavoro, come seme e segno di una progettazione sociale che metta al centro il valore di ogni persona».”

MARTINO GERACI