Ecologia integrale e mitezza nel cantico delle Creature di San Francesco
di Francesco Del Pizzo
€ 14,25
A ottocento anni dalla composizione del Cantico delle Creature e dalla morte di san Francesco, questo libro propone una lettura etico-sociale dell’opera del santo di Assisi, ponendola in dialogo con le sfide contemporanee dell’ecologia integrale e con i nuovi paradigmi tracciati dall’Intelligenza Artificiale. Non si tratta di un’analisi letteraria, ma di un percorso di riflessione che parte dal linguaggio “gentile” del Cantico per interrogare la nostra realtà ferita: l’ambiente devastato, l’umanità smarrita e la morte rimossa. In un mondo che fatica a perdonare e a custodire, le parole del Poverello ci guidano verso un cammino di mitezza e speranza, riscoprendo nella nudità della terra il senso profondo della povertà e della pace.
Il Cantico si fa così inno alla vita e alla bellezza, offrendo una visione radicale e luminosa: la cura della casa comune come atto spirituale e politico, un impegno quotidiano che nasce dalla lode e si fa speranza attiva. Questa intensità traspare con forza anche nella versione in lingua napoletana del Cantico, scritta dai detenuti del Centro di Pastorale carceraria dell’arcidiocesi di Napoli e riportata in appendice. La loro rielaborazione è vibrante come i colori scelti per i disegni in copertina: tinte di anime che non si sono arrese al male, ma che compongono una tavolozza di sentimenti profondamente ricchi di vita.
