di Francesca Arcieri
Quest’anno la città di Caltagirone celebra un traguardo davvero speciale: 100 anni di scoutismo. Un secolo di impegno, avventura, servizio e crescita che ha coinvolto generazioni di ragazzi, ragazze ed educatori, segnando profondamente la storia della nostra comunità. Le celebrazioni, iniziate ufficialmente il 14 dicembre, hanno visto la partecipazione di tutti i gruppi scout della città, uniti per festeggiare insieme questo importante anniversario in un clima di gioia e memoria, ma con uno sguardo sempre rivolto verso il futuro. Nei prossimi mesi il calendario si arricchirà di ulteriori eventi a livello cittadino e di zona, pensati per raccontare a tutta la cittadinanza l’identità scout e il ruolo fondamentale che il movimento continua a svolgere al servizio della città.
Lo scoutismo è un percorso educativo fondato su valori imprescindibili come il rispetto, la responsabilità, la solidarietà e l’amore per la natura. Essere scout oggi significa imparare a essere buoni cittadini, pronti a offrire il proprio contributo con semplicità e spirito di servizio. La presenza costante degli scout a Caltagirone si manifesta nella disponibilità ad aiutare il prossimo, nella cura degli spazi comuni e nella collaborazione attiva con le diverse realtà del territorio. Il servizio rimane uno dei pilastri fondamentali: un impegno vissuto con il sorriso e con il desiderio sincero di rendere la nostra città un posto migliore per tutti.
Cento anni dopo, lo scoutismo a Caltagirone continua a camminare con passo sicuro, fedele al suo motto e all’insegnamento universale del suo fondatore Baden Powell: “Lascia il mondo un po’ migliore di come l’hai trovato”